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16 ottobre

BAMBU

ALDES (ITA)
/ Linda Sarki Johnson
/ Stéphanie Mwamba
/ Diana Odhiambo

Venerdì 16 ottobre 2026, ore 18.00
GRADISCA D’ISONZO, SALA BERGAMAS

BAMBU

ALDES (ITA)
/ Linda Sarki Johnson
/ Stéphanie Mwamba
/ Diana Odhiambo

MAHAKA
Choreography and dance: Linda Johnson Sarki

KIZAZI
Choreography, direction and dance: Stéphanie Mwamba
Oversight: Abdoulaye Trésor Konate, Nadia Beugré, Virginie Dupray
Music: Skill Sawasawa
Production: cie Ochula, Libr’Arts / Virginie Dupray, assisted by Noura Soumahoro
With the support of: École des Sables – Toubab Dialaw, Amizero Company – Kigali, Ambasciata di Francia in Costa d’Avorio, Institut français de Côte d’Ivoire

THIN LINE
Choreography and dance: Diana Odhiambo
Voice-over: Eliane Umuhire
Text: Wesley Ruzibiza
Music: Randolph Mathews
Dramaturgy: Wesley Ruzibiza
Collaborations: Olivier Tarpaga, Brian Oloo

Duration: 60’ + public meeting

SPETTACOLO
BAMBU è un progetto dedicato all’incontro tra la scena artistica contemporanea africana e quella europea, costruito attraverso una rete di relazioni fondate sul dialogo e sulla reciprocità. Per questa edizione vengono presentati tre assoli firmati da Linda Sarki Johnson (Nigeria), Stéphanie Mwamba (Repubblica Democratica del Congo) e Diana Odhiambo (Kenya). Tre autrici che, attraverso linguaggi differenti, interrogano temi legati all’identità, alla memoria, alla condizione femminile e alle trasformazioni sociali. Le loro opere restituiscono la vitalità di una scena artistica in costante evoluzione, capace di intrecciare tradizioni locali e prospettive globali, aprendo nuove possibilità di sguardo sul presente.

COMPAGNIA E PROGETTO
Ideato da Roberto Castello e promosso da ALDES, BAMBU nasce per favorire la conoscenza della danza contemporanea dell’Africa subsahariana e creare occasioni di collaborazione tra artisti, operatori e istituzioni culturali. Le artiste coinvolte rappresentano traiettorie complementari: la nigeriana Linda Sarki Johnson (interprete della QDance Company) è impegnata nella formazione delle nuove generazioni; la congolese Stéphanie Mwamba (coreografa e fondatrice dell’Ochula Center di Minova) intreccia nel suo lavoro danza tradizionale e contemporanea; la keniana Diana Odhiambo (diplomata all’École des Sables in Senegal) è attiva in progetti interdisciplinari panafricani.
L’incontro col pubblico che accompagna lo spettacolo offre l’occasione, davvero rara, di sentire raccontare dalla viva voce delle artiste il quadro culturale e sociale all’interno del quale agiscono e creano.